La comunità è fatta da tutti.
Siamo come tanti piccoli mattoni: diversi per forma, storia, sensibilità e doni, eppure capaci di stare insieme e di costruire una casa comune. San Pietro ci ricorda che siamo «pietre vive, scelte e preziose» (1Pt 2,4-5): ciascuno è importante, ciascuno ha un posto, ciascuno può contribuire alla costruzione della Chiesa.
E poi ci sono i colori.
Sono il segno della vivacità della nostra comunità: i tanti volontari che donano tempo ed energie, i volti che ogni giorno danno colore alla nostra parrocchia, i bambini, i ragazzi, le famiglie, gli anziani, ciascuno con il proprio dono e la propria storia. È proprio la diversità dei colori a rendere bella l’immagine.
Un mattone accanto all’altro.
Non sopra l’altro. Non contro l’altro. Senza rivalità, sterili protagonismi o divisioni. Ognuno al proprio posto, ciascuno necessario all’altro, perché una comunità non si costruisce mettendosi al centro, ma imparando a camminare insieme.
E soprattutto, non vogliamo costruire muri, ma realizzare ponti: ponti che uniscono, che permettono di incontrarsi, che fanno spazio e che aiutano a sentirsi parte della stessa casa.
Continuiamo a costruire la comunità. Insieme.
Con i nostri colori, con i nostri doni, con le nostre differenze e, soprattutto, con il desiderio di essere davvero pietre vive nella casa di Dio.
d. Francesco e d. Giuseppe
4 ottobre 2026 | Inizio dell’Anno Pastorale Parrocchiale
S. Messa ore 10.00


